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FILMOGRAFIA/TEATRO: Teatro:
1960-1965 Membro della Compagnia dei Delfini: Musiche per il “Povero soldato” di Ruzzante: riduzione di Andrea Zanzotto e Giuseppe Maffioli che ne ha curato anche la regia.
“La politica dei villani” di Domenico Pittarini.
1993 - “Tonin bela grazia” di Carlo Goldoni (Protagonista con il teatro Stabile di Trieste)
1997 - “Il pipistrello” Johann Strauss Regia di Gianfranco de Bosio (il carceriere).
1998 - “La moscheta” di Angelo Beolco, detto “!l Ruzzante” Scene e costumi Emanuele Luzzati regia Gianfranco De Bosio (Prologo)
2000 - “Pierino e il lupo” di Sergei Prokovief (Voce recitante, mimo e regia).
2002 - “Al cavallino bianco” di Ralph Benatzky Regia di Gino Landi
“Histoir du soldat” Igor Stravinskyj (Voce recitante, mimo e regia).
“Fagioli e computer” Una specie di foto del veneto in evoluzione. (Autore ed interprete con l’Orchestra Veneziana)
“Tutto e subito” una specie di foto del veneto in evoluzione. (Autore ed interprete con l’Orchestra Veneziana)
“Sior Todero brontolon” di Carlo Goldoni regia di Lino Toffolo
Films: 1968 - Chimera Ettore M. Fizzarotti
1969 - I quattro del Pater Noster Ruggero Deodato
1970 - Brancaleone alle Crociate Mario Monicelli
1971 - Il merlo maschio Pasquale Festa Campanile
1971 - La Betìa ovvero “in amore per ogni gaudenza ci vuole sofferenza” Gianfranco De Bosio
1971 - Una anguilla da 300 milioni Salvatore Samperi
1971 - Quando le donne avevano la coda Pasquale Festa Campanile
1972 - Causa di divorzio Marcello Fondato
1973 - L'emigrante Pasquale Festa Campanile
1974 - La bellissima estate Sergio Martino
1974 - Peccato veniale Salvatore Samperi
1975 - L'infermiera Nello Rosati
1975 Yuppi du Adriano Celentano
1976 - Culastrisce nobile veneziano Flavio Mogherini
1976 - Telefoni Bianchi Dino Risi
1976 - Sturmtruppen Salvatore Samperi
1977 - La Montagna del Dio cannibale Bruno Corbucci
1977 - L'inquilina del piano di sopra Ferdinando Baldi
1978 - Scherzi da prete Pier Francesco Pingitore
Fiction tv:
2009 - Scusate il disturbo con Lino Banfi (RaiUno) regia di Luca Manfredi
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BIOGRAFIA: Lino Toffolo nasce a Murano nel 1934. Iniziò con gli studi musicali, approdando poi quasi per sbaglio alla radio di Stato. In quell’ambito ebbe a cimentarsi come compositore, creando la sigla de “El Listòn” - un celebre programma radiofonico della sede RAI del veneto - nel quale anche recitava, cantava e scriveva i testi dando libero sfogo al “multiforme ingegno”. Cominciò con piccole apparizioni teatrali di grande successo. La sua vocazione di menestrello tuttavia non si esaurisce qui, lascia la natia Venezia per raggiungere Milano, dove inizia a lavorare al Derby (1963) - accanto a Franco Nebbia, Enzo Jannacci e Bruno Lauzi, Cochi Ponzoni, Renato Pozzetto, Massimo Boldi. Nel 1968 incomincia la sua carriera cinematografica con Lina Wertmüller, seguiranno poi altri 24 titoli molti dei quali con la regia di Samperi. È con Mastroianni in “Culastrisce nobile veneziano”, con Gassman in “Brancaleone alle crociate” di Monicelli. Lavora anche con Dino Risi. Dopo una pausa torna in veste di attore teatrale e porta in scena un collage di testi di Goldoni, poi è protagonista in “Sior Toni Bellagrazia” (1965) e nel prologo de “La moscheta” (1998) di Ruzante con la regia di De Bosio. È il carceriere ne “Il pipistrello” di Strauss (1997) e voce recitante in “Pierino e il lupo” di Prokovief e nell’ “Histoire du soldat” di Stravinskij. Nel frattempo ha anche scritto delle commedie: “Gelati caldi” e “Fisimat”, ha pubblicato libri ed ha svolto anche una attività televisiva talvolta intensa, anche come conduttore. Chi può poi dimenticare immortali e romantiche melodie come “Oh, Nina” e “Johnny Bassotto” ? L’ultimo suo impegno in ordine di tempo è in qualità di regista e produttore indipendente.
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